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Attività 2: Analisi dello stato dell’arte ed individuazione buone pratiche

Partner responsabile: Région Provence Alpes Côte d’Azur


Obiettivi:

Gli obiettivi specifici dell’attività 2 sono:

  • La conoscenza reciproca con riferimento ai soggetti chiave dell’innovazione nei territori di progetto quali i poli di innovazione e competitività, i centri di ricerca, le università, le imprese e altri stakeholders nell’ottica di un loro coinvolgimento nelle attività transfrontaliere di sperimentazione.
  • La mappatura di living labs esistenti o potenziali nel territorio di progetto ed a livello europeo al fine di avere dei casi di riferimento per poi concepire ed implementare le sperimentazioni proprie del progetto Alcotra Innovazione.
  • La creazione di strumenti a supporto della conoscenza reciproca (e-atlas, base dati buone pratiche europee) da testare ed utilizzare nel corso del progetto ed al termine dello stesso al fine di sviluppare reti e attività di collaborazione transfrontaliere.

Sottoattività 2.1.: Attività di mappatura, studio ed analisi dei soggetti dell’innovazione (cluster, imprese, centri di ricerca, università ecc ….)

Partner responsabile: Région Provence Alpes Côte d’Azur


A seguito del kick-off meeting e dopo un confronto tra i partners, è stato condotto un lavoro di mappatura, analisi e studio dei soggetti chiave dell’innovazione nei territori di progetto nell’ottica di un coinvolgimento di tutto il partenariato e, a cascata, dei soggetti del territorio. La mappatura è stata pensata in funzione strumentale alle successive attività di sperimentazione del progetto e, con una prospettiva a medio-lungo termine, ad ulteriori potenziali attività di cooperazione tra i soggetti dell’innovazione.


Sempre nell’ambito di questa sottoattività è stato concepito l’e-atlas. Tale strumento permette la geolocalizzazione di soggetti individuati nella precedente attività di mappatura. Degli stessi sono riportate alcune informazioni di base generali e legate ad esperienze che possibilmente applicano l’approccio Living Lab. Grazie ad un motore di ricerca gli utenti possono selezionare attori coi quali prendere contatto per discutere ed eventualmente elaborare attività ricerca e sviluppo o di collaborazione a livello non solo locale ma transfrontaliero.


Per un migliore coordinamento delle attività e per presentare i primi risultati degli studi, i partners si sono riuniti a Marsiglia il 21 aprile 2011 e a Genova il 7 Luglio 2011.


Sottoattività 2.2.: Identificazione dei soggetti da coinvolgere e delle aree di sperimentazione

Partner responsabile: Région Provence Alpes Côte d’Azur


Il lavoro della sottoattività 2.1 è di supporto all’identificazione puntuale dei soggetti da coinvolgere nelle attività di sperimentazione / definizione delle azioni pilota.
Si sono organizzate cinque giornate di presentazione del progetto e della metodologia Living Labs nei mesi di settembre ed ottobre 2011 nelle regioni partner.
In tale occasione si sono sensibilizzati gli stakeholders locali alcuni dei quali, interessati al progetto e intenzionati a prendervi parte, hanno deciso di partecipare alle attività dei gruppi di lavoro tematici (vedasi sottoattività 3.2).
Le aree di sperimentazione individuate, sulla base delle risultanze degli studi e delle interviste condotti durante la sottoattività 2.1 e degli indirizzi strategici dei partners, sono state le seguenti:

  • E-health.
  • Intelligent Mobility.
  • Creative industries.
  • Smart Energy.

La Provincia di Torino è responsabile, sempre all’interno di questa sottoattività, di un’iniziativa sperimentale rivolta alle imprese operanti sul proprio territorio nei settori individuati e dotate di buone potenzialità di miglioramento nel livello di innovazione tecnologica (dei propri prodotti, servizi, processi aziendali). L’attività sperimentale ha l’obiettivo di migliorare il livello di coinvolgimento del sistema produttivo locale nelle azioni pilota living labs e di promuovere lo scambio di informazioni sulle iniziative dei poli di innovazione/competitività. Si intende offrire un servizio di orientamento e accompagnamento che, in un’ottica di apertura di nuovi spazi di mercato e di miglioramento della capacità competitiva, possa favorire la partecipazione delle imprese locali alle azioni pilota. La Provincia di Torino potrà così sperimentare una metodologia innovativa di animazione territoriale, che sarà condivisa con gli altri partner attraverso la redazione di un rapporto dedicato ed un focus in occasione dell’”Innovation Day”, di cui alla sottoattività 6.5.


Durante il workshop regionale tenutosi a Genova il 7 novembre 2011 è stata proposta e concordata una raccolta, a carattere informale, di idee progettuali che possa fornire materiale utile alla formazione dei gruppi tematici locali e transfrontalieri. IL CRRI ha pertanto predisposto una breve scheda per la raccolta delle idee progettuali e di alcune altre informazioni descrittive per poter procedere ad un confronto tra gli attori interessati in sede locale (incontri previsti per il 2, il 5 e il 6 dicembre a Genova) e successivamente in sede di gruppi transfrontalieri. Le schede devono essere consegnate secondo le modalità indicate nel documento scaricabile nell'Area Download entro il 30 novembre 2011 alle ore 13.00.


Un'iniziativa analoga di follow up per raccogliere le istanze del territorio è portata avanti anche dalla Regione Piemonte. Per l'invio delle idee progettuali è stata fissata la data del 14 Dicembre 2011. Ulteriori dettagli e modulo per la trasmissione delle progettualità sono raccolti nel file "Modulo adesione indagine esplorativa Regione Piemonte" scaricabile dall'Area Download.


Sottoattività 2.3.: Individuazione delle buone pratiche living lab a livello europeo sulle aree identificate per la sperimentazione

Partner responsabile: Regione Piemonte


L’impostazione del lavoro di selezione, raccolta ed analisi buone pratiche living labs, con preciso riferimento alle tematiche oggetto di sperimentazione, è affidato alla Regione Piemonte che s’avvale dell’ausilio di due esperti europei che supervisionano tutte le attività del progetto.
Partendo da un’analisi dei membri della rete ENoLL (European Network of Living Labs), da studi accademici e ricerche condotte dagli esperti del progetto, sono stati individuati alcuni living labs che, per tematica e/o per tipologia – ad esempio sono transfrontalieri, posso essere considerati delle Good practices da cui prendere spunto per l’elaborazione di idee di sperimentazione all’interno dei quattro gruppi di lavoro.

Nell’ambito di questa sottoattività è stato altresì realizzato un workshop transfrontaliero con la partecipazione dei soggetti coinvolti direttamente nelle buone pratiche identificate nei territori di progetto e a livello europeo.
A Genova, l’8 Luglio 2011, è stata illustrata l’iniziativa LILAN (Living Labs in the North) finanziata da Nordforsk (Norvegia) e sono stati presentati i progetti Smarties e Apollon cui partecipa l’Università di Lulea (Svezia).